Uso e Manutenzione delle funi metalliche

In un qualsiasi stabilimento, che sia un’industria oppure un cantiere, nel quale venga fatto uso regolare di funi metalliche, è importante che siano chiare a tutti le fondamentali regole d’utilizzo e di manutenzione di questo strumento; oltre infatti a questioni di buona conservazione delle risorse, infatti, entrano qui in gioco importanti considerazioni sulla sicurezza stessa dei lavoratori.

Sono molte, infatti, le applicazioni di queste funi; fra le più classiche, proprio per via della resistenza e della forza tanto superiori a quelle delle normali corde in fibra, ci sono quelle relative alle costruzioni, e al trasporto in generale di oggetti di peso estremo. Una fune metallica non è però soltanto una corda più resistente di una in canapa: si usa e si tratta in modo diverso. È per esempio fondamentale maneggiarla sempre indossando guanti e occhiali di sicurezza; la normale usura qui infatti va ad agire su fili metallici, che alla prima rottura, pur non indebolendo significativamente la corda, possono renderne la superficie molto scabra e pericolosa da toccare senza protezioni.

Sotto il punto di vista della manutenzione, questa non va sottovalutata per via dell’obiettiva lunga durata di questo genere di funi: per evitare pericoli, sono necessarie un’ispezione e una manutenzione regolari. Quotidianamente è necessario controllare il livello di ossidazione e corrosione dei fili metallici che compongono la fune stessa, e provvedere alla sua lubrificazione; al crescere infatti dei singoli fili spezzati, aumenta la probabilità che, sotto sforzo, la fune si spezzi improvvisamente, con le conseguenze per la sicurezza dei lavoratori che è facile immaginare.

A questo proposito è importante considerare diversi fattori, per ridurre al minimo il rischio di rotture. È ad esempio necessario utilizzare sempre il giusto spessore di fune in base al peso da spostare, per essere sicuri che sopporti la sollecitazione imposta; sotto il profilo dell’usura, inoltre, è importante evitare di trascinare e sfregare la corda su superfici ruvide o spigoli, che potrebbero velocizzarne l’usura. Trattandosi infine di metallo, è essenziale non abbandonare la corda agli elementi e all’umidità, che potrebbero iniziare un processo di ossidazione e indebolimento assolutamente da evitare per preservarne la forza. Queste semplici norme contribuiranno, se debitamente diffuse fra i lavoratori, a rendere il lavoro non soltanto più efficiente ed economico, ma soprattutto più sicuro.