L’uomo “di casa”

L’uomo “di casa”

Quante promesse vi hanno fatto i vostri mariti prima che vi sposaste?

“Ti aiuterò in casa…”, “Mi occuperò io della cucina”, “Non me ne starò a poltrire sul divano mentre ti guardo passare l'aspirapolvere”, “Ti accompagnerò a fare la spesa…”; erano parole queste che sembravano far ben sperare, ed in cui avete sicuramente riposto la vostra fiducia, ma che poi, non hanno trovato un reale riscontro nella vita di tutti i giorni.

E' vero che non si può fare di tutta l'erba un fascio: ci sono uomini infatti che fanno quel che possono in casa e che rappresentano un aiuto vero e proprio per le loro mogli; c'è poi una categoria di uomini, abituata purtroppo a farsi viziare dalla mamma, che l'unico sforzo che fa in casa è quello di togliersi le scarpe una volta tornati dal lavoro, per poi darsi ad uno sport estremo tra i più diffusi: il lancio sul divano.

Il coinvolgimento degli uomini nelle faccende domestiche

Dati Istat confermano che il 76,2 % dei doveri casalinghi viene svolto da donne: dal 2003 gli uomini hanno messo a disposizione solamente 9 minuti in più delle loro giornate per dare una mano in casa, sottolineando poi il loro “coinvolgimento” nelle faccende domestiche.

Molti uomini considerano i lavori casalinghi prettamente femminili: svolgerli quindi mortifica la loro virilità; c'è anche da dire che una buona percentuale di donne si lascia aiutare solo marginalmente, dal momento che è convinta che l'uomo non sia in grado di fronteggiare le faccende.

Tralasciando le ricerche, sappiamo per natura, che l'uomo ha bisogno di sentirsi incoraggiato e motivato in quel che fa: quindi, perché non spronarlo anche nell'aiutare a casa, onorando poi i suoi sforzi, seppur imperfetti?

E' compito della donna stimolare il suo compagno prima di tutto non trovando sempre un motivo per lamentarsi, poi, affidando all'uomo incarichi prettamente maschili, (fare lavori di manutenzione, buttare l’immondizia, e per saperne di più, clicca qui…) non rinfacciandogli errori commessi, ma cercando di spronarlo a fare di meglio la prossima volta, stilando insieme un piano settimanale di lavori con una ricompensa finale per entrambi: le idee sono molte, basta solamente saperle sfruttare.

Il lavoro casalingo nobilita l'uomo

Pensate che una ricerca inglese, afferma che gli uomini coinvolti nelle faccende domestiche, vivono meglio e rendono persino di più sul lavoro; quindi il segreto di una vita sana e felice sta nel lavare ed asciugare i piatti, nel gettare l'immondizia e nel passare di tanto in tanto l'aspirapolvere.

Occorre ricordare all'uomo inoltre che ogni tipo di lavoro lo nobilita, quindi anche quello casalingo.